Corso teorico-pratico per l’apprendimento di: “Le tecniche costruttive di recupero tradizionali e innovative” e “ La scelta dei materiali e l’uso delle attrezzature” per l’Istituto formativo IFOLD in collaborazione con il GAL Sulcis-Iglesiente.
Percorso mirato all’aggiornamento delle competenze di coloro che sono occupati presso aziende edili e al reinserimento nel mondo del lavoro di maestranze specializzate in edilizia che hanno l’opportunità di acquisire nuove competenze relative alla costruzione e di edifici con nuove tecnologie sostenibili, così come richiesto dalle linee guida elaborate dal GAL, e al recupero di indirizzo per gli appalti di lavori che riguarderanno le aziende agricole.
Il percorso formativo proposto intende fornire ai partecipanti le competenze e le conoscenze necessarie per poter realizzare strutture in elevazione consistenti in opere murarie di vario genere con diversi materiali, con un’attenzione particolare all’uso dei materiali tradizionali tipici del territorio e alle soluzioni individuate dall’edilizia sostenibile (es. terra cruda, paglia, sughero, lana, canne, ecc..).
Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di:
Il percorso formativo è strutturato con una forte accentuazione sull’apprendimento attivo, in grado di tradursi in comportamenti osservabili e misurabili.
Si è fatto ricorso a metodologie didattiche attive e coinvolgenti, lezioni sul campo e visite guidate in strutture specializzate, grazie alle quali i corsisti hanno avuto un ruolo propositivo nello sviluppo della conoscenza quale fattore centrale nella definizione della strategia competitiva e hanno maturato una consapevole assunzione di responsabilità nel proprio percorso di formazione.
Il progetto della durata complessiva di 25 ore, è stato realizzato attraverso 5 laboratori partecipativi, della durata di 5 ore ciascuno, con il coinvolgimento attivo dei corsisti in un’ottica di crescita condivisa e di farli entrare in rete con gli attori locali dello sviluppo, con il coinvolgimento dei partner del GAL, soprattutto i privati, che attraverso la propria esperienza e conoscenza hanno fornito informazioni utili.
Certificazione della Competenza dell’AdA/UC n. 798/224 – EQF 3 “Realizzazione di opere murarie e di rifinitura interna” del Profilo di qualificazione n. 122 Operatore edile (“muratore”) del RRPQ della Sardegna.
Il rilascio della Certificazione delle Competenze, secondo quanto previsto dalla normativa della Regione Autonoma della Sardegna, è subordinato alla frequenza di almeno l’80% delle 125 ore totali e al superamento dell’esame finale di Certificazione delle Competenze acquisite.
Grazie all’associazione progettobarega.org, che promuove e organizza attività formative finalizzate alla diffusione dei saperi in bioedilizia, alla collaborazione con IFOLD Carbonia e al prezioso contributo e coinvolgimento dell’artigiano Rodolfo Ciucciomei in vari progetti formativi, ho effettuato negli anni alcuni corsi sull’utilizzo degli intonaci in terra cruda e calce.
Il progetto fa parte di un percorso didattico multidisciplinare incentrato sui temi della Bioarchitettura, dell’Aridocoltura e della cooperazione. E’ destinato a quattro giovani di età compresa tra i 19 e i 30 anni, di nazionalità Saharawi, che risiedono nei campi profughi saharawi ubicati nella città algerina di Tindouf.
Il progetto si inserisce all’interno di un più ampio programma di cooperazione internazionale attivo sin dall’anno 2007 tra l’Associazione Saharawi: Pitzinnos de su Mundu Onlus di Nùoro ed il Governo della Repubblica Araba Saharaui Democratica, incentrato sull’assistenza sanitaria dei bambini diversamente abili, sulla formazione professionale dei giovani saharawi e sulla realizzazione di infrastrutture all’interno dei campi profughi.
Per la parte pratica è stato realizzato un teatro all’aperto con sedute in sacchi dai sabbia (superadobe) intonacati con terra cruda impermeabilizzata con succo di fico d’india. Il teatro invece è stato realizzato semplicemente con l’uso dei materiali presenti in loco: terra, sabbia e pietra allettata a secco per la pavimentazione, sotto la guida esperta dei tecnici dell’Associazione Progetto B.A.R.E.G.A.
A conclusione del progetto i 5 ragazzi saharawi hanno acquisito le nozioni teorico-pratiche necessarie a lavorare in qualità di artigiani per la realizzazione di edifici ecosostenibili, con tipologie costruttive e schemi planimetrici standard, con le condizioni ambientali tipiche del Sahara.
I progettisti della tipologia edilizia da realizzarsi con il cantiere scuola potranno analizzare i risultati tecnico-logistici ottenuti con la realizzazione del progetto pilota e valutarne la replicabilità in altri contesti.
Nel 2013 ho contribuito come formatore alla realizzazione di un cappotto termico in terrapaglia su una struttura esistente avente pareti in tavolato ligneo non coibentate. Ho mostrato ai partecipanti il sistema di legatura in corda su canna maestra per la realizzazione di una controparete in canne palustri (Arundo Donax).
La preparazione della mescola per il terrapaglia è stata condotta dall’artigiano Rodolfo Ciucciomei.
In questi anni mi sono cimentato nella realizzazione di diversi forni in terra cruda per pura passione verso il materiale, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza sulle proprietà meccaniche e coibenti della terra cruda mescolata alla paglia.
Nel 2013 ho realizzato in Loc. Porto Pino, nel Comune di Sant’Anna Arresi (SU), un workshop di costruzione di un forno con la tecnica della mezza cupola in sabbia, ricoperta di vari strati di terra cruda, fino al completamento di una struttura monolitica, inclusa bocca e canna fumaria.
Nel 2014 ho realizzato al Barrio di Torino, in occasione del “Prima_era fest”, un forno in terra cruda con la tecnica della struttura a maglia ottenuta con ramoscelli di Olivo, intonacati sia internamente che esternamente.
Nel 2015 ho realizzato un forno in terra cruda con la tecnica del reticolo in ramoscelli intonacato sia all’intradosso che all’estradosso, in occasione di un evento organizzato al Laretto per “Cagliari Capitale della Cultura 2015”, in collaborazione con progettobarega.org, Future Farmers e Revolver.
Nel 2013, assieme all’associazione progettobarega.org, ho realizzato in Loc. Porto Pino, nel Comune di Sant’Anna Arresi (SU), un workshop di costruzione di uno stand espositivo e di vendita di prodotti agricoli a km zero, interamente costruito con canne palustri (Arundo Donax) e legatura di corda.
Nel 2013 ho realizzato, per l’associazione progettobarega.org, in Loc. Barega, nel Comune di Carbonia (SU), un workshop di costruzione di una struttura ombreggiante in canne palustri (Arundo Donax) con giunti in ferro zincato e acciaio inox.
Il workshop ha riguardato le diverse fasi di studio e lavorazione in particolare su:
Nel 2013 ho realizzato, assieme all’arch. De Nunzio, un workshop per la costruzione di un gazebo di copertura per la Casa del Quartiere di San Salvario a Torino.
La struttura è stata realizzata interamente in bambù locale (Phyllostachys viridiglaucescens), proveniente da Aqui Terme (AL), poggiata su plinti in cls, mentre per i sistemi di connessione sono stati utilizzati di giunti speciali della Hilti, i quali si sono rivelati idonei sia dal punto di vista estetico che funzionale.

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