Efficienza Energetica

L’efficienza energetica è la capacità di un sistema di ottimizzare i flussi energetici per ottenere lo stesso risultato con un minor consumo di risorse. Questo implica ridurre i consumi e massimizzare i risultati con meno energia, utilizzando fonti rinnovabili e pratiche che ottimizzano i consumi. È fondamentale per combattere il cambiamento climatico e promuovere sistemi economici sostenibili, riducendo le emissioni e migliorando la qualità dell’aria. Gli edifici efficienti sono più salubri e aumentano la qualità della vita, rigenerando il patrimonio immobiliare e combattendo la povertà energetica. Questo stimola la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie nell’edilizia. Le leggi dell’UE sull’efficienza energetica, come parte del Green Deal europeo, mirano a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e a tagliare i costi di importazione di energia. Entro il 2030, l’UE mira a ridurre il consumo energetico del 11,7%, con edifici nuovi a emissioni zero e una riduzione significativa del consumo energetico nel settore edilizio entro il 2050. Entro il 2040, tutti i sistemi di riscaldamento e raffreddamento a combustibili fossili dovranno essere eliminati. Offriamo soluzioni integrate per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, riducendo i costi energetici fino al 70%.

La casa passiva è un edificio sostenibile, confortevole, ad impatto zero sull’ambiente e ad alta efficienza energetica.

 

È un’abitazione in grado di assicurare il fabbisogno termico senza o con una minima fonte energetica supplementare di riscaldamento, grazie all’alto isolamento termico dell’involucro e a fonti di calore presenti al suo interno come gli elettrodomestici, l’illuminazione, l’acqua calda, la cucina e le stesse persone che la abitano.

La progettazione della casa passiva

La sua progettazione viene svolta valutando vari aspetti: l’esposizione ai raggi solari, i giusti sistemi di ombreggiamento e i materiali per ottenere il massimo livello di isolamento termico.

Un’ottima coibentazione consente alla casa di mantenersi calda in inverno e fresca d’estate, evitando dispersioni di calore.

Oltre all’isolamento è ugualmente importante l’elevata capacità termica delle componenti edilizie.

 

Lo standard Passivhaus, nato nel nord Europa dove la problematica del freddo è maggiore, è un modo di costruire che può essere adattato alle condizioni climatiche del luogo: in una località con un clima molto caldo, avranno particolare attenzione i sistemi di raffrescamento passivo che sfruttano il principio della ventilazione naturale.

Una casa passiva consente di ridurre il consumo energetico di oltre il 75% sul nuovo, mentre sugli interventi di ristrutturazione di edifici esistenti si può raggiungere un risparmio energetico del 90%.

 

La scelta dell’orientamento incide sul funzionamento globale dell’edificio e del suo bilancio energetico: a sud i componenti vetrati ricevono la massima radiazione solare, che in inverno serve a coprire buona parte del fabbisogno energetico dell’edificio passivo.

In estate il sole è alto sull’orizzonte per cui l’elemento vetrato riceve in senso assoluto la quantità minore di radiazione solare: i raggi hanno un angolo maggiore rispetto al piano di incidenza e possono essere adeguatamente schermati da aggetti, alberature e sistemi di protezione regolabili.

L'involucro

I componenti che costituiscono l’involucro di una “casa passiva” soddisfano determinati requisiti prestazionali al fine di garantire livelli ottimali di comfort degli ambienti interni.

Progettiamo involucri isolati ad elevata capacità termica per ridurre gli scambi termici tra interno ed esterno. Gli ambienti sono sani e non manifestano fenomeni di condensa superficiale responsabili della formazione di muffe. Durante il periodo invernale le temperature superficiali sono sempre maggiori di 17 °C, contribuendo al benessere termoirgrometrico.

 

Il cappotto termico esterno, con spessori che variano in funzione della struttura esistente, permette inoltre di ridurre il surriscaldamento estivo dell’edificio.

Nei nostri progetti, all’ermeticità dell’involucro nei nodi tra muratura e serramenti, corrisponde un’alta traspirabilità degli elementi costruttivi e delle finiture. Utilizziamo intonaci traspiranti con forti proprietà igrometriche come quelli in terra cruda e calce.

 

Scegliamo serramenti ad alte prestazioni posizionandoli in modo da garantire i giusti apporti solari in inverno, schermandoli adeguatamente durante il periodo estivo.
Progettiamo le connessioni serramento-parete garantendo una posa corretta in fase di cantiere.

Sostenibilità

Applichiamo lo standard Passivhaus considerando l’analisi del ciclo di vita (LCA) dei materiali per valutarne la sostenibilità, la provenienza, l’energia utilizzata per produrli e per abbattere la CO2 emessa durante la costruzione dell’edificio.

 

Gli isolanti che utilizziamo sono naturali, a basso impatto ambientale e a chilometro zero: paglia, sughero, fibra di legno, lana di canapa, ecc..

L’investimento per la costruzione della casa passiva è ripagato nel corso degli anni dal risparmio energetico garantito.

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La Direttiva 2010/31/UE (Energy Performance Building Directive EPBD) ha visto per la prima volta l’introduzione del concetto di “edifici a energia quasi zero” per gli edifici di nuova costruzione, sia pubblici che privati, che a partire dal 31/12/2020 devono essere NZEB (Nearly Zero Energy Buildings).

 

Secondo la legislazione nazionale i fabbricati NZEB, sia di nuova costruzione che esistenti, devono avere un fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo, coperto in gran parte da impianti che sfruttano energia proveniente da fonti rinnovabili.

 

La nuova Direttiva EPBD 4 del 2024, nota anche come Direttiva Casa Green, introdurrà un concetto di edificio ad “emissioni zero” con l’obiettivo di ridurre in maniera sostanziale il consumo energetico e le emissioni degli edifici entro il 2035 e raggiungere la decarbonizzazione totale entro il 2050, attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio europeo esistente.

 

 

Il progetto del sistema edificio-impianto

Nei nostri progetti proponiamo tecnologie finalizzate al controllo ottimale del microclima e del benessere termico con riduzione dei consumi energetici.

 

Il sistema edificio-impianto deve rispondere alle esigenze di benessere e comfort degli utenti attraverso soluzioni integrate basate su un controllo attivo, ibrido o totalmente passivo, a seconda delle diverse condizioni climatiche.

 

L’obiettivo è di produrre sistemi edificio-impianti sempre più integrati e sempre meno “energivori” partendo dagli edifici “passivi”, anche in area mediterranea.

 

Ragioniamo sull’involucro per contenere i fabbisogni energetici, consapevoli della sua funzione di mediare le condizioni climatiche esterne, limitando il più possibile l’uso degli impianti.

 

Progettiamo gli impianti di riscaldamento, raffrescamento e produzione di ACS in modo da limitare i consumi energetici e gli impatti sull’ambiente esterno.

La diagnosi energetica

La diagnosi energetica è il punto di partenza per analizzare energeticamente l’edificio, delineando lo stato di fatto che guiderà gli interventi di retrofit energetico sia sull’involucro edilizio (opere di coibentazione), che sull’impianto termico.

 

La priorità degli interventi viene stabilita confrontando il risparmio energetico ottenuto con i costi di realizzazione.

Stabilito un elenco di interventi di riqualificazione ordinato per miglior rapporto costo-beneficio (pay back time), ne valutiamo l’effettiva fattibilità a livello tecnico, costruttivo, urbanistico e paesaggistico.

Il sistema impiantistico

Sviluppiamo il progetto  tenendo conto dei fattori ambientali e tipologici, dove l’involucro si riappropria della primaria funzione protettiva dal clima, mentre l’impianto, integrato nell’edificio, svolge la funzione di supporto e di regolazione dei flussi energetici.

 

Progettiamo il sistema impiantistico dell’edificio a basso consumo energetico dimensionato in funzione degli effettivi fabbisogni dell’utente, con un approccio finalizzato a ridurre il fabbisogno di energia grazie ad un involucro performante affiancato da soluzioni impiantistiche calibrate per quel fabbisogno.

 

Ad un involucro efficiente servirà un impianto di potenza contenuta con una gestione più semplice e consumi ridotti.

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“L’architettura bioclimatica è l’insieme delle discipline che attuano e presuppongono un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema antropico-ambientale, in una visione caratterizzata dalla più ampia interdisciplinarietà e da un utilizzo razionale e sostenibile delle risorse; tende alla conciliazione ed integrazione delle attività e dei comportamenti umani con le presistenze ambientali e i fenomeni naturali, al fine di realizzare un miglioramento della qualità della vita attuale e futura”.

 

È quell’arte della progettazione architettonica che parte dalle caratteristiche climatiche e ambientali del luogo, sfruttando al massimo l’energia e le possibilità offerte dal territorio. Progettare secondo i principi della bioclimatica significa creare edifici sostenibili e ad alto benessere abitativo, tendenti all’autosufficienza energetica. Per questo la bioclimatica è parte integrante della bioedilizia: un cambiamento nel modo di progettare gli edifici che integra i metodi delle costruzioni tipici dell’architettura tradizionale con le tecniche e le tecnologie più moderne.

Il contesto

Il contesto ambientale e paesaggistico condiziona fortemente la progettazione e la costruzione della tua casa: il posizionamento e l’orientamento dell’edificio nel lotto deve permettere di ottimizzare le varianti ambientali, per cui è opportuno calcolare le distanze tra le costruzioni e l’ubicazione di aggetti e alberature, per garantire il giusto irraggiamento delle facciate e l’adeguata ventilazione.

 

Scegliamo l’orientamento dei locali in base all’ambiente esterno, alle funzioni dell’edificio e di ogni singolo vano.

Progettiamo edifici compatti perché hanno meno superfici disperdenti e pertanto meno carichi termici di un edificio con sviluppo planimetrico più articolato. In tal modo possiamo ottenere un risparmio energetico del 20-30% e migliorare le condizioni di comfort termico, acustico, visivo e olfattivo degli ambienti interni, senza costi aggiuntivi.

La progettazione Bioclimatica

A seconda della destinazione d’uso del locale, scegliamo la strategia di raccolta della luce naturale: finestre, lucernari, tunnel solari che trasferiscono la luce dalla copertura a locali difficilmente illuminabili (ad es. sottotetti).

Promuoviamo l’utilizzo di serre solari o bioclimatiche, soprattutto in agro e quando le condizioni lo permettono, che catturano l’irraggiamento e permettono di riscaldare i locali anche in inverno, sfruttando passivamente l’energia solare.

 

Progettiamo con cura gli aggetti delle coperture, i balconi e le verande per proteggere l’edificio dai raggi solari estivi e contemporaneamente permettere a quelli invernali (più bassi all’orizzonte) di irraggiare e riscaldare i locali durante il giorno.

Inseriamo nei progetti sistemi di schermatura solare costituiti da lamelle orizzontali o verticali, o da alberature.

Supportiamo il committente nella scelta delle tonalità delle finiture in base alla necessità di assorbire o respingere la luce e il calore, alle funzioni dei locali e all’estetica.

 

Effettuato lo studio dei venti locali, sfruttiamo le aperture per consentire una ventilazione naturale degli ambienti nel periodo estivo. Posizioniamo in modo strategico le finestre in modo che tra quelle a nord e a sud si crei una differenza di temperatura, quindi di pressione, generando una corrente naturale tramite l’effetto camino.

Progettiamo tetti ventilati e tetti verdi, che contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria interna, riducono l’inquinamento acustico e mitigano l’effetto “isola di calore” urbano, facendo abbassare la temperatura delle superfici e dell’aria.

 

Utilizziamo la vegetazione come isolante naturale, che limita il surriscaldamento estivo e il raffreddamento invernale, creando un ambiente piacevole e salutare per gli occupanti degli edifici. Con la loro chioma, gli alberi sono in grado di riparare dal sole in estate e dal vento in inverno. Nelle zone dal clima freddo o temperato, utilizziamo alberi a foglie caduche, in modo da ombreggiare le facciate d’estate e lasciar penetrare il sole d’inverno.

Gli alberi sempreverdi (ad es. le querce in Sardegna), li posizioniamo ad una distanza adeguata dalle facciate che si vogliono schermare dal forte irraggiamento estivo, stabilendo l’altezza dell’impalcato (distanza della chioma dal suolo) in base all’inclinazione solare.

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